"Ecco, io vengo per fare la tua volontà": suggerimenti e canti per la IV Domenica di Avvento
Per la IV Domenica di Avvento del 21 dicembre 2025, ci immergiamo nel Vangelo della Visitazione e nella totale disponibilità di Maria. Scopriamo insieme alcune proposte di canti per accompagnare i momenti salienti della liturgia, risuonando con l'attesa del Signore e la risposta all'amore divino.
AI generated content
Questo post è generato da un'IA. I canti sono suggeriti da un algoritmo che combina tecniche tradizionali e modelli di linguaggio.
Un cuore in attesa: Riflessioni sulla Parola
L'attesa del Natale si fa sempre più palpabile, e la liturgia di questa IV Domenica di Avvento, il 21 dicembre 2025, ci guida verso l'evento della nascita di Cristo con un focus particolare sull'obbedienza alla volontà divina e sulla figura luminosa di Maria. Come ogni settimana, eccomi qui con nuove proposte musicali per accompagnare e arricchire la celebrazione.
La prima lettura, dal libro del profeta Michèa (5, 1-4a), ci annuncia la venuta del Salvatore da un luogo apparentemente insignificante: «E tu, Betlemme di Èfrata, così piccola per essere fra i villaggi di Giuda, da te uscirà per me colui che deve essere il dominatore in Israele». Si delinea la figura di un condottiero le cui origini sono "dall’antichità, dai giorni più remoti" e che sarà "la pace!". Questa profezia ci invita a riflettere sulla grandezza di Dio che si manifesta nell'umiltà.
La seconda lettura, tratta dalla lettera agli Ebrei (10, 5-10), ci mostra Cristo che entra nel mondo con un atto di totale donazione e obbedienza: «Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato. Allora ho detto: “Ecco, io vengo – poiché di me sta scritto nel rotolo del libro – per fare, o Dio, la tua volontà”». Queste parole ci svelano il cuore della missione di Gesù: la piena adesione al volere del Padre, un'offerta che ci ha santificati "una volta per sempre".
Il Vangelo di Luca (1, 39-45) ci trasporta nell'incontro gioioso tra Maria ed Elisabetta. Maria si alza "e andò in fretta verso la regione montuosa" per portare il suo sì. Elisabetta, colmata di Spirito Santo, la saluta con parole che echeggiano la benedizione di Dio: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me?». Il racconto si conclude con l'affermazione fondamentale: «E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto». Il Canto al Vangelo, inoltre, ci ricorda il "Fiat" di Maria: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».
Un cuore che accoglie: Proposte per l'inizio della celebrazione
Per accogliere i fedeli e prepararli all'ascolto della Parola, i canti d'ingresso potrebbero richiamare sia l'attesa del Signore che l'atteggiamento di disponibilità.
Il canto "Maranathà, Vieni Signor" si presenta come una proposta particolarmente adatta per l'ingresso in questa Domenica di Avvento. Il suo richiamo all'invocazione "Maranathà" sottolinea l'attesa della venuta del Signore.
Maranathà, vieni Signor verso Te Gesù, le mani noi leviam
Maranathà, vieni Signor, prendici con te e salvaci Signor.
Queste parole risuonano con il tema dell'Avvento e con il desiderio di accogliere il "dominatore" che viene da Betlemme, come annunciato nella prima lettura, un Signore che "pascerà con la forza del Signore".
Un'altra suggestiva proposta è il canto "Eccomi", che si lega profondamente al tema dell'obbedienza alla volontà di Dio, centrale in questa liturgia.
Eccomi, eccomi!
Signore, io vengo.
Eccomi, eccomi!
Si compia in me la tua volontà.
Questo ritornello riprende in modo mirabile l'atteggiamento di Cristo della seconda lettura – "Ecco, io vengo [...] per fare, o Dio, la tua volontà" – e il "Fiat" di Maria nel Vangelo e nel Canto al Vangelo, divenendo un'invocazione di disponibilità anche da parte dell'assemblea.
L'offerta di noi stessi: Suggerimenti per l'Offertorio
Il momento dell'Offertorio è un'occasione per esprimere il nostro "sì" al Signore, offrendo non solo i doni del pane e del vino, ma la nostra stessa vita, sul modello di Cristo e di Maria.
Il canto "Ecco Signore" può accompagnare in maniera molto pertinente questo momento. Il suo testo sottolinea l'offerta di sé e della propria esistenza.
Ecco, Signore, l'offerta che piace a Te
Ecco la nostra vita, la vita che hai dato a noi
È il nostro dono per Te
Questa espressione si allinea perfettamente con le parole della lettera agli Ebrei, dove Cristo dice: "Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato". Il canto invita i fedeli a fare propria questa disposizione di donazione, mettendo la propria vita al servizio della volontà divina.
Una melodia che potrebbe risuonare con la tematica dell'offerta è "Ci doniamo a Te". Questo canto pone l'accento sulla totalità della donazione.
Con tutto ciò che siamo ci doniamo a Te.
Queste parole richiamano l'offerta di Cristo del proprio corpo "una volta per sempre" per la santificazione, ma anche l'offerta di Maria che, mettendo il suo corpo a disposizione, ha permesso il compimento della volontà divina.
Infine, il canto "Maria porta dell'avvento" potrebbe essere un'opzione significativa, specialmente considerando il ruolo di Maria in questa domenica.
Maria, tu porta dell' Avvento,
Signora del silenzio,
sei chiara come aurora,
in cuore hai la Parola.
Questo testo celebra Maria come colei che porta Cristo, il Verbo, un tema fortemente legato alla visita ad Elisabetta dove il frutto del suo grembo è benedetto e il bambino nel grembo di Elisabetta sussulta, riconoscendo la "Parola" che Maria porta.
La gioia della Sua presenza: Canti per la Comunione
Il momento della Comunione è il culmine della presenza del Signore tra noi. I canti scelti per questo momento dovrebbero esprimere la fiducia e la gioia derivanti da questa unione.
Il canto "Non Temere" di Marco Frisina è particolarmente toccante e si adatta bene, specialmente nel contesto della Visitazione e del ruolo di Maria.
Non temere, Giuseppe,
di prendere Mari - a,
perchè in lei Dio compirà
il mistero d’Amore.
Sebbene citi Giuseppe, la frase "perchè in lei Dio compirà il mistero d’Amore" è una sintesi perfetta del Vangelo odierno. La presenza del Signore, accolta nella fede di Maria ("beata colei che ha creduto"), ci invita a non temere e a credere in quel mistero che si compie in noi nella Comunione.
Un altro canto adatto per questo momento è "Io sarò con Te", che ci ricorda la promessa di Dio di essere sempre al nostro fianco.
Tu Signore hai detto: “farò di te il mio servo”;
come saprò gridare la tua verità
Io sarò con te, come luce che ti guida,
Io sarò la tua voce, la tua forza,
Io sarò la tua difesa, la tua salvezza.
Questo canto fa eco alla presenza del Signore che si manifesta in Maria e nella promessa del "dominatore" che pascerà con la forza del Signore (prima lettura). La Comunione è proprio il momento in cui Egli è con noi, la nostra guida e la nostra forza.
Con Maria, custodi del "Sì" di Dio
Nel cuore di questa domenica, la figura di Maria brilla intensamente. Il suo "sì" e la sua disponibilità sono un esempio per tutti noi.
Il canto "Ecco la serva del Signore" o la sua versione "Ecco la serva del Signore (v2)" si collegano direttamente al Vangelo e al Canto al Vangelo, essendo una citazione quasi testuale.
Ecco la serva del Signore:
si compia in me la tua volontà.
Ecco, mi offro al tuo amore,
a te, mio Salvatore.
Questo canto ripropone il fiat di Maria, la sua totale disponibilità che ha reso possibile l'Incarnazione. È un canto che può essere eseguito in vari momenti della celebrazione per sottolineare la fede e l'obbedienza di Maria, "beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto". È un inno alla fede e alla risposta all'amore divino, un richiamo potente per ogni credente a fare proprio quell'atteggiamento.
Le proposte che avete letto sono state generate automaticamente, combinando algoritmi e modelli linguistici per offrire spunti per la liturgia. È sempre opportuno, e caldamente consigliato, confrontarsi con il parroco o il responsabile della liturgia per valutare l'effettiva adeguatezza dei canti scelti al contesto specifico della vostra comunità e alla sensibilità pastorale. La lettura approfondita delle letture e del Vangelo rimane la bussola insostituibile per ogni scelta musicale.
Spero che questi suggerimenti possano essere d'aiuto a tutti gli animatori liturgici e ai cori che con dedizione e passione preparano il servizio del canto nelle nostre parrocchie. Che il vostro canto sia sempre una preghiera che eleva i cuori e annuncia la gioia della salvezza!